CHI SIAMO

EKITALAB si occupa di formazione sui temi di sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa.
Lavoriamo per aziende, professionisti ed enti del terzo settore.

MISSION

Crediamo nella “Cultura della Formazione” come modello di innovazione, capace di generare valore condiviso anche per il raggiungimento degli obiettivi ESG (Environmental/Social/Governance).

METODO

Adottiamo un metodo di didattica laboratoriale.
Favoriamo l’apprendimento della conoscenza calandolo nel reale contesto di utilizzo.
Il nostro è un approccio learning by doing.

ARGOMENTI DI FORMAZIONE

Progettiamo percorsi di formazione che possano avere un impatto positivo
sull’ecosistema aziendale e sulle relazioni con i vari stakeholder.
Privilegiamo temi che creano consapevolezza del valore della comunicazione
all’interno ed all’esterno dell’organizzazione.

Il Legal Design: un nuovo strumento per una comunicazione efficace
Il Legal Design è una soluzione creativa al problema della trasparenza, chiarezza, comprensibilità in ambito normativo/legale, con ampie possibilità applicative. Nasce da un contesto di ricerca multidisciplinare con il primario obiettivo di migliorare la comunicazione dei contenuti legali e facilitare le interazioni tra le persone e i sistemi giuridici, ponendo l’utente finale al centro del progetto.
Il Legal Design prevede l’impiego di metodi di progettazione, di principi e di discipline visive e di architettura dell’informazione, oltre che di scienze cognitive e della comunicazione, finalizzati a migliorare la comunicazione dell’informazione giuridica.
In tale contesto, l’approccio interdisciplinare e l’integrazione con le nuove tecnologie ed i processi di innovazione digitale rendono il Legal Design uno strumento dalle ampie prospettive di utilizzo per il mondo delle professioni, per le aziende, la P.A. e gli enti no profit.
In diversi settori, poi, è lo stesso legislatore ad imporre espressamente la trasparenza e chiarezza delle informazioni (si pensi al GDPR, alle informazioni precontrattuali ed a tutela dei consumatori, all’accessibilità dei siti web, al consenso informato, all’ambito della sicurezza sul lavoro, ecc.).

I claim etici e green si sono diffusi ampiamente in tutto il mondo, sulla spinta del Green ed Ethic Marketing.
Le pubblicità, le comunicazioni aziendali e le etichette sui prodotti enfatizzano sempre più determinate caratteristiche, anche sotto il profilo etico, ambientale e sociale, quale strumento di Brand Identity, Brand Reputation e per catturare l’interesse del consumatore.
Per evitare una comunicazione ambigua e fuorviante, è necessario progettare la comunicazione fondandola sul coinvolgimento delle parti interessate (stakeholder) e sulla verificabilità dei claim, delle informazioni e dati eventualmente collegati.
E’ necessario definire cosa si debba intendere per ethical claim, dove la dimensione più importante è la sostenibilità (non solo ambientale, ma anche sociale ed economica).
I settori interessati sono innumerevoli, dalla salute alla nutrizione, dal fashion al turismo, commercio equo alla tutela degli animali, dalla gestione dell’energia al management finanziario, dai software e sistemi ingegneristici all’ intelligenza artificiale, alla tecnologia dell’informazione.
In particolare, si utilizzerà la specifica tecnica UNI ISO/TS 17033 “Asserzioni etiche ed informazioni di supporto – Principi e requisiti”, che è lo standard internazionale per la verifica o lo sviluppo di affermazioni etiche verificabili, credibili e accurate e non fuorvianti.
Tale norma risulta essere una vera rivoluzione, permette infatti di personalizzare al massimo la certificazione, diventa progettabile per singolo prodotto o impresa.
Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di distinguere le comunicazioni corrette e veritiere da quelle fuorvianti e di conoscere le tecniche e i criteri di redazione.
La finalità è di ridurre il rischio dell’Ethic, Social e Green washing nelle campagne di comunicazione dell’azienda, oltre che di pubblicità ingannevole, concorrenza sleale e frode in commercio.